La terza e ultima giornata di UmbriaLibri, conferma il successo della tre giorni di Terni
Ad aprire la terza e ultima giornata di UmbriaLibri Terni si è aperta con l’appuntamento con ‘La cura dell’ambiente dopo l’Antropocene’, e la presentazione delle monografie delle riviste Sistema Salute e La Salute Umana dedicate al tema ambiente e salute, convegno curato da Cultura e Salute Editore Perugia e la mattinata è proseguita con il libro di Fabio Bacà ‘L’era dell’acquario’ (Adelphi), un’opera che mette “in scena le follie del presente, dando risalto alla sofferenza e ai pensieri di chi soffre”.
Adolescenza e amicizia sono stati i temi principali della presentazione del libro ‘Chiara’ (Einaudi), ultima opera di Antonella Lattanzi: un’immersione profonda nell’adolescenza, ma anche una storia di amicizia salvifica, quella tra Chiara e Marianna.
UmbriaLibri ha portato a Terni anche il Premio Campiello 2025, Wanda Marasco con il suo ‘Di spalle a questo mondo’ (Neri Pozza), romanzo vincitore, che porta alla luce la vicenda dimenticata del medico napoletano Ferdinando Palasciano, protagonista di battaglie cruciali e di innovazioni nel campo della medicina di fine Ottocento.
Altro appuntamento seguitissimo, quello con ‘Mia nonna e il Conte’ (Solferino) libro di Emanuele Trevi che, insieme a Nicola Lagioia, ha presentato il suo ultimo romanzo “dedicato a una splendida, misteriosa e talvolta incomprensibile nonna”.
Insegnamenti pratici e morali dedicati a coloro che decidono di intraprendere la professione dell’attore, sono stati raccontati durante la presentazione di ‘Piccolo almanacco dell’attore’ (Baldini+Castoldi) libro di Fabrizio Bentivoglio, uno degli attori italiani più amati, che ha presentato un’opera che, a suo modo, è anche un racconto autobiografico.
Nell’anno del centenario della nascita di Flannery O’Connor, grande scrittrice americana, Romana Petri ha dato alla luce ‘La ragazza di Savannah’ (Mondadori) un romanzo ispirato alla biografia dell’autrice Usa, presentato dall’autrice insieme a Camilla Annicelli dell’Associazione Terni Donne.
Per la chiusura della tre giorni di UmbriaLibri Terni, gli eventi si sono spostati al Cinema Politeama Lucioli dove è stato proiettato il film ‘Non essere cattivo’ di Claudio Caligari. A 10 anni dalla morte del regista, il film è tornato nelle sale per celebrare un anniversario significativo, rafforzando la sua eredità come opera fondamentale del cinema italiano. A seguire è stato presentato il numero della rivista Pantagruel (La Nave di Teseo) dal titolo “Non essere cattivo. Dedicato a Claudio Caligari“, alla presenza degli autori Giordano Meacci e Francesca Serafini, sceneggiatori del film insieme al regista, e curatori della rivista presentata.


























