IL PROGRAMMA DI UMBRIALIBRI 2019

La strada è paradigma e metafora del nostro tempo, usata e abusata dai media e dal linguaggio comune. La strada, che indica in genere lo spostarsi, il camminare, il muoversi, è anche una condizione di vita, intesa come un cambiamento continuo da percorrere. Camminiamo lungo strade spirituali e “reali” più o meno scoscese o faticose.

“la strada” – specie in un contesto librario com’è quello di “UmbriaLibri” – rimanda istintivamente al best-seller di Jack Kerouac, dove il viaggio è metafora di libertà e di conoscenza, ma anche di rivolta verso una società che riconosce l’individuo unicamente come lavoratore e consumatore. Il viaggio come esplorazione di nuove culture ma anche come scoperta di un sé interiore e dell’altro, del sesso e dei legami di amicizia (“La strada è vita”).

“La strada” è la dimora dei tanti homeless che popolano le nostra società; un percorso obbligato per tanti italiani che emigrano all’estero in cerca di lavoro; è il calvario di intere popolazioni cacciate dalla carestia, dalla guerra, da una dittatura; è il teatro in cui le popolazioni europee son tornate a chiedere a gran voce ascolto ai governanti, ed è uno dei palcoscenici naturali per il debutto di nuove realtà culturali e creative.