Stefano Bufi
Stefano Bufi Nato a Narni, maturità classica al Liceo G.C. Tacito di Terni, laurea in Ingegneria Civile alla Sapienza a Roma.
Per un breve periodo dopo la laurea vive a Roma, poi si trasferisce a Terni dove vive tuttora.
Svolge attività lavorativa di professionista autonomo, operando soprattutto nei campi dell’urbanistica e dei programmi di riqualificazione urbana e territoriale.
La sua vita è caratterizzata anche da un forte impegno civile e politico che lo porta a ricoprire incarichi amministrativi nelle istituzioni umbre, segnatamente nel Comune di Terni.
Coltiva la passione per la scrittura, che si concretizza in età matura con due opere: “L’odore della carta”, Bertoni 2024, un libro di storie familiari che si muove tra “memoir”, saga familiare e romanzo storico con cenni autobiografici; e “Se non io chi”, Castelvecchi 2026, romanzo no-fiction, in cui si racconta la storia vera di un giovane svedese con parenti italiani che per motivi ideali parte volontario per l’Ucraina invasa dalla Russia.
