Fabrizio Gifuni

Attore fra i più affermati del panorama italiano teatrale e cinematografico, Fabrizio Gifuni è autore oltre che interprete di numerosi lavori per il teatro, fra i quali il pluripremiato progetto Gadda e Pasolini, antibiografia di una nazione – composto dai due spettacoli ‘Na specie de cadavere lunghissimo e L’Ingegner Gadda va alla guerra – entrambi per la regia di Giuseppe Bertolucci; e il suo ultimo I Fantasmi della nostra Storia, dittico teatrale dedicato ai corpi di Aldo Moro (Con il vostro irridente silenzio) e Pier Paolo Pasolini (Il male dei Ricci), di cui ha curato anche la regìa. E’ stato inoltre interprete di importanti spettacoli
fra i quali Elettra di Euripide (1993/’94) e La trilogia della villeggiatura di Goldoni (1995/’97) entrambi per la regia di Massimo Castri; Antigone di Sofocle, per il teatro greco di Epidauro, con la regia di Theo Terzopoulos (1995/97). Al Piccolo Teatro di Milano è stato protagonista di Lehman Trilogy, ultima regia di Luca Ronconi (2014) e Freud o l’interpretazione dei sogni per la regia di Federico Tiezzi (2015), entrambi da testi di Stefano Massini.

Al cinema e in televisione ha preso parte a oltre quaranta pellicole, collaborando con i più importanti registi italiani, fra i quali Gianni Amelio, Marco Tullio Giordana, Liliana Cavani, Giuseppe Bertolucci, Paolo Virzi, Pupi Avati, Daniele Vicari, Sergio Rubini e Francesca Comencini. Con Marco Bellocchio la collaborazione più lunga: Fai bei sogni (2016), Esterno notte (2022), Rapito (2023), Se posso permettermi (cortometraggio, 2024) e Portobello
(2025).

Ha dato corpo negli anni a numerosi personaggi della storia italiana, da Franco Basaglia a Alcide De Gasperi, da Pippo Fava a Aldo Moro, Luigi Comencini e Enzo Tortora.
Oltre ai più importanti riconoscimenti teatrali (Premio Ubu nel 2010 come migliore attore e miglior spettacolo dell’anno per L’Ingegner Gadda va alla guerra e due Maschere d’oro del teatro italiano come miglior interprete di monologo, nel 2016 per Lo Straniero di Camus e nel 2025 per il progetto I Fantasmi della nostra Storia) ha ricevuto sette candidature ai David di Donatello, vincendolo due volte, come miglior attore non protagonista per il film Il capitale
umano di Paolo Virzì e come miglior attore protagonista per l’interpretazione di Aldo Moro in Esterno notte. Sei i Nastri d’argento, fra cinema e grandi serie, per La meglio gioventù, Il capitale umano, Prima che la notte, Esterno notte, Il tempo che ci vuole e Portobello.

Ph: ©Filippo Vinicio Milani