Nato a San Bonifacio (Verona) nel 1968, insegna Letteratura russa all’Università di Bologna. Si occupa di prosa e poesia russa del XX secolo e di questioni di traduzione. Tra le sue curatele di opere in prosa si segnalano: S. Kržižanovskij, Autobiografia di un cadavere e Il segnalibro (Biblioteca del Vascello, 1994 e 1995) ed E. Zamjatin, Racconti inglesi (Voland, 1999). Fra le sue traduzioni di poesia più recenti si ricordano: S. Stratanovskij, Buio diurno (Einaudi, 2009); D. Prigov, Trentatré testi (Terra Ferma, 2011); G. Ivanov, Diario post mortem (Kolibris, 2013). Per la sua attività di traduttore ha ricevuto riconoscimenti nazionali e internazionali. Come autore, ha al suo attivo i seguenti libri di poesia: Il cuoio della voce (Voland, 2004), A.B.C. Chievo (Passigli Editore, 2013) e Poesie e traduzioni del signor Czarny (L’Obliquo, 2013).