Lectio Magistralis di Massimo Raffaeli.
Inseguire la vicenda di un poeta la cui opera si presenta perfettamente circolare nello spazio e nel tempo. Definire un “io lirico” che simula, pur nella sua perfetta riconoscibilità, la condizione di anonimato tipica, nel Novecento, dell’uomo-massa. Individuare infine l’unicità di una poesia la cui purezza è associabile agli antichi lirici greci e insieme riconoscere che la sua classicità è libera dalle ipoteche del classicismo secolare.

