É quantomeno non privo di senso chiedersi se la condizione della natura extraumana, la biosfera, ora sottomessa al nostro potere nel suo insieme e nelle sue parti, sia diventata appunto qualcosa che è dato in custodia all’uomo e avanzi perciò nei nostri confronti una sorta di pretesa morale, non soltanto a nostro ma anche a suo favore e in base a un proprio diritto.
Il principio responsabilità,
Hans Jonas.
“Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita”
[Alda Merini]
La Vita è uno strano Regalo. All’inizio lo si sopravvaluta, questo regalo: si crede di avere ricevuto la vita eterna. Dopo lo si sottovaluta: lo si trova scadente, troppo corto, si sarebbe quasi pronti a gettarlo. Infine ci si rende conto che non era un regalo ma solo un Prestito.
Allora, si cerca di Meritarlo.
Eric Emmanuel Schmitt in “Oscar e la dama in rosa”
Una volta Salvador Dali diede una festa in cui gli invitati dovevano vestirsi come i personaggi dei loro incubi . Tu fa’ il contrario: organizza una serata in cui siano tutti gli invitati a travestirsi come i personaggi del sogno più bello della loro vita (Rob Brezsny)
La fortuna non esiste, esiste il momento in cui il talento incontra l’occasione.
I ricordi sono la miniera inesauribile per alimentare il fuoco della vita. Per rendere sopportabile il presente è indispensabile ogni tanto scendere nella cantina del passato. Ognuno ha una sua personale riserva di ricordi che, proprio come i vini, possono risalire ad annate scialbe o straordinarie, possono essere dolci o aver preso d’aceto. Vini e ricordi devono essere ben conservati perché non si alterino con il tempo e, qualche volta, avranno più valore perché si è deciso di contemplarli, rinuciando per sempre ad aprirli. ( Rina Gatti )
Voici mon secret. Il est très simple: on ne voit bien qu’avec le cœur. L’essentiel est invisible pour les yeux.
Le Petit Prince – Antoine de Saint Exupéry
Lo sconosciuto era ancora lì in piedi accanto alla panchina e teneva in mano un libretto grigio, una busta gonfia e un biglietto da visita. “Mi scusino se nella foga mi sono dimenticato di presentarmi. Ecco il mio biglietto da visita, il passaporto, e l’invito a venire a Mosca per una consulenza” disse gravemente lo sconosciuto fissando i due letterati con lo sguardo pungente. Essi si confusero: “Diavolo, ha sentito tutto…” pensò Berljoz.
[Da Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov]
“mancava l’asfalto e il sole sarebbe stato contento di lasciarci”
Ho capito che dio o chi per lui è uno che mi sente. E allora, visto che è in ascolto, ne approfitto per un pò di ringraziamenti.(…)Grazie per il tempo.Quello passato e quello da passare…..Luciano Ligabue dal libro “la neve se ne frega”
…tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo…..
ANNA KARENINA Tolstoj
Spesso nella vita si elencano le occasioni perdute, io tengo anche la lista delle occasioni non sprecate…. Mario Calabresi “Spingendo la notte più in là”
“”Il nostro è un tempo in cui gli uomini, spinti da ideologie mediocri e feroci, sono abituati ad aver vergogna di tutto. Vergogna di se stessi, vergogna di essere felici, di amare o di creare.” Testo estratto da Le témoin de la liberté di Alber Camus
Per lui non c’erano feste, si sarebbe riposato in inverno, quando il mare ha giorni in cui non vuole nessuno sul pelo dell’acqua.
dal libro TU, MIO di Erri de Luca
Vivi come se dovessi morire oggi e pensa come se non dovessi morire mai. Non è la durata che conta….. (M. Venturino dal libro Cosa sognano i pesci rossi)
…..in uno stato di esaltazione che non era riuscito a placare con quattro bicchieri di porto, continuò a parlare del passato, dei buoni ricordi del passato, che erano il suo unico tema da parecchio tempo, ma ansioso di trovare nel passato una via segreta per sfogarsi. Perché questo era quello che gli mancava: tirare fuori l’anima dalla bocca. L’AMORE AI TEMPI DEL COLERA G.G.Marquez
Vorrei sognare di essere un daino per non sognare di essere un semplice umano. (Paolo Nori)
Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco.
(Bruno Munari)
Il poeta è un fingitore.
Finge così completamente
che arriva a fingere che è dolore
il dolore che realmente prova.
Non si cura il vuoto delle coscienze creando altri idoli, ma svegliando nelle persone il senso della responsabilità di fronte alla vita…” (Eugenio Scalfari)
Bizzarro popolo gli italiani. Un giorno 45 milioni di fascisti. Il giorno successivo 45 milioni tra antifascisti e partigiani. Eppure questi 90 milioni di italiani non risultano dai censimenti…. (Winston Churchill)
“Lo scopo della vita è lo sviluppo del proprio Io: realizzare perfettamente la propria natura è il motivo per cui siamo qui.”
“Attiguo a casa sua stava un palazzo moresco,
denunciato dal salmastro, orientale, come un riflesso sbiadito.
Scrostato sotto le volte degli archi e sulle cupole.
Abitato l’inverno da Cristiani comodi che nell’estate pagana cedevano
le due ali sul mare per non morire di fame.”
(Carmelo Bene – “Nostra Signora dei Turchi”, incipit)
“Chi usa venti parole quando ne basterebbero dieci, io lo ritengo capace di male azioni”. (Giosuè Carducci nel ricordo di A. Vivanti)
«Quanto pesa una lacrima?»
«Secondo: la lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra.»
[Gianni Rodari]
Lèggere è un conversare che si fa con chi scrisse (G. Leopardi)
Non credo ai miracoli. Ne ho visti fin troppi. [O.Wilde]
Tutti siamo speciali. Tutti siamo eroi, innamorati, giullari, antagonisti. Tutti. [V. V per vendetta]
Adoro i piani ben riusciti! [John "Hannibal" Smith]
Strade troppo strette e diritte per chi vuol cambiar rotta oppure sdraiarsi un po’. Che andare va bene però a volte serve un motivo. [Ligabue]
Sulla Williams di Mansell l’unica cosa intelligente sono le sospensioni [Michele Arboreto]
C’è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo. [Fabrizio De André]
Spiegare a qualcuno come è fatto, è un modo di autorizzarlo ad agire come desidera. [Italo Svevo]