Umbrialibri compie 25 anni e guarda al futuro

“La Strada” è paradigma del nostro tempo e metafora di esplorazione, ma anche di rivolta e critica alla società; metafora del percorso individuale di crescita e del rapporto individuale con la letteratura. È “Sulla strada” il tema che attraverserà i tanti appuntamenti della 25^ edizione di Umbrialibri, la rassegna editoriale e culturale promossa dalla Regione Umbria in programma dal 4 al 6 ottobre, nel Complesso Monumentale di San Pietro, a Perugia.
La Strada è luogo di vita, fuga e speranza e specie in un contesto librario com’è quello di “Umbrialibri”, rimanda istintivamente al best-seller di Jack Kerouac, dove il viaggio è metafora di libertà e di conoscenza, ma anche di contestazione nei confronti di una società che riconosce l’individuo unicamente come lavoratore e consumatore. Il viaggio, quindi, come esplorazione di nuove culture ma anche come scoperta di un sé interiore e dell’altro, del sesso e dei legami di amicizia. La Strada è al contempo luogo e metafora: di libertà, conoscenza, esplorazione, ma anche di rivolta e critica alla società. È metafora del percorso individuale di crescita e del rapporto individuale con la letteratura.
La manifestazione si svolgerà all’interno del Complesso monumentale di San Pietro, grazie alla disponibilità della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi, della Fondazione per l’Istruzione Agraria, dei Monaci di San Pietro e della biblioteca Mario Marte. Alcuni eventi si svolgeranno anche nella Sala dei Notari. Tra i partner istituzionali quest’anno anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

Le anticipazioni del programma

Il tema “Sulla strada”, ha spiegato in conferenza stampa Mauro Pianesi, dirigente del Servizio Valorizzazione delle risorse culturali della Regione Umbria, “trae ispirazione anche dall’esperienza artistica della Beat Generation americana, sulla quale Umbrialibri presenterà, in Prima nazionale, il film ‘Lawrence. A Lifetime In Poetry’ di Giada Diano ed Elisa Polimeni, dedicato a Lawrence Ferlinghetti, poeta italo-americano – e primo editore di Jack Kerouac e Allen Ginsberg – che, durante i festeggiamenti per i suoi 100 anni compiuti lo scorso 24 marzo, è stato il primissimo spettatore del film. Giada Diano è anche la traduttrice italiana di Ferlinghetti e, nello specifico, di ‘Little Boy’, l’autobiografia del poeta uscita qualche mese fa negli U.S.A. La prima presentazione nazionale dell’edizione italiana del libro avverrà proprio durante Umbrialibri 2019”.
L’evento dedicato a Ferlinghetti e alla cultura “On the road” vedrà anche la partecipazione di Omar Pedrini, il cantautore e chitarrista ex leader dei “Timoria”, legato a Ferlinghetti da una lunga collaborazione artistica.
“Tra gli ospiti confermati – ha proseguito Pianesi – ci saranno Guido Catalano, lo scrittore e poeta torinese – molto apprezzato dal pubblico più giovane per i suoi interventi sui social, i suoi reading e la sua partecipazione ai poetry slam – a Perugia con una performance alla Sala dei Notari sabato 5 ottobre; Giò Evan, scrittore e poeta, umorista, performer, cantautore e artista di strada, che concluderà il suo tour in giro per l’Italia sempre alla Notari, domenica 6 ottobre. Tratteremo anche ‘la strada’ di Fausto Coppi, a cent’anni dalla nascita e a pochi mesi dall’anniversario della morte (avvenuta il 2 gennaio 1960), presentando tre libri dedicati al Campionissimo: ‘Fausto Coppi. Gli anni, le strade’ (Bolis) a cura di Gianpaolo Ormezzano e Marco Pastonesi; ‘Coppi ultimo’ di Marco Pastonesi (66th and 2nd); ‘Alfabeto Coppi. Cento racconti’ (Ediciclo) di Gino Cervi”.
Sempre in tema di anniversari, con Einaudi Ragazzi è in programma un evento dedicato a Gianni Rodari, del quale ricorrerà, il prossimo anno, il doppio anniversario della nascita (1920) e della morte (1980).
E ancora, tra i tantissimi appuntamenti, Umbrialibri ospiterà la prima proiezione assoluta di un film-intervista a Giampiero Frondini, realizzata da Gabriele Anastasio e Stefano Ceccarelli. Il film è una lunga affabulazione lungo la vita artistica dell’attore e regista perugino (l’unico in Italia ad aver ricevuto da Dario Fo l’autorizzazione a tradurre in dialetto il suo Mistero Buffo) padre nobile del nostro Teatro in piazza o, appunto, di strada.
Tra gli amici ‘vecchi e nuovi’ della rassegna già confermati, citiamo: Pino Strabioli, Loredana Lipperini, Cristiano Cavina, Umberto Fiori, Eleonora Caruso, Simona Vinci, Giacomo Papi, Marco Missiroli, Valeria Parrella, Franco Lorenzoni, Eraldo Affinati.

La premiazione della seconda edizione del Premio letterario nazionale Opera Prima “Severino Cesari”

Sabato 5 ottobre si terrà la premiazione della seconda edizione del Premio Nazionale Opera Prima “Severino Cesari” con la partecipazione dei membri della Giuria: Luca Briasco, Pietrangelo Buttafuoco, Giancarlo De Cataldo, Concita De Gregorio, Luca Gatti, Carlo Lucarelli, Gabriella Mecucci, Francesca Montesperelli, Giacomo Papi, Michele Rossi, Simona Vinci. Sono 39 le opere d’esordio – di narrativa italiana (romanzo o raccolta di racconti) – arrivate da alcune delle case editrici più importanti del panorama nazionale. Tra i 15 libri selezionati sarà individuato il titolo che vincerà il premio di 4mila euro.

I titoli in concorso sono:

“Volo di paglia”, di Laura Fusconi / Fazi Editore; “La seconda vita”, di Enrico Pedemonte / Frassinelli; “Lux”, di Eleonora Marangoni / Neri Pozza Editore; “Niente caffè per Spinoza”, di Alice Cappagli / Giulio Einaudi Editore; “Tenerumi”, di Fabrizia Lanza / Manni; “La sartoria di via Chiatamone”, di Marinella Savino / Nutrimenti; “Coraìsime”, di Bernardo Migliaccio Spina / Rubbettino Editore; “Elena di Sparta” di Loreta Minutilli / Baldini + Castoldi; “Giaguari invisibili”, di Rocco Civitarese / Feltrinelli Editore; “I due che salvarono il Natale”, di Marco Fabbrini / Graphe.it; “L’inverno di Giona”, di Filippo Tapparelli / Mondadori; “La paura della coccinella”, di Guido Tortorella / La Nave di Teseo; “Come mosche per il miele”, di Francesca Tassini / Solferino RCS Mediagroup; “Bianca”, di Francesca Pieri / DeAPlaneta Libri; “Città irreale”, di Cristina Marconi / Ponte alle Grazie.

Nuovo logo, nuova grafica, “Umbrialibri in alta quota” e al Salone Internazionale del Libro di Torino

Una novità di questa 25^ edizione è un’anticipazione estiva nell’ambito del Festival Suoni Controvento (www.suonicontrovento.com), un progetto di performance artistiche all’interno del Parco di Monte Cucco, negli spazi culturali dei Comuni di Fossato di Vico, Sigillo e Costacciaro (in collaborazione l’associazione L’Olivo e la Ginestra che cura l’animazione del cammino con l’autore, e l’associazione Tra Montana cura il coordinamento del percorso in trekking). “Umbrialibri in alta quota” offrirà originali presentazioni di libri e di autori legati a temi contestuali all’ambiente naturale e culturale del parco. Ci saranno lo scrittore Mauro Covacich con il suo libro Di chi è questo cuore (La Nave di Teseo), nella dozzina finalista al Premio Strega 2019, in cammino nei sentieri del Monte Cucco, domenica 28 luglio; e con Marcello Fois rivivremo l’opera di Promessi Sposi attraverso una suggestiva “camminata letteraria”, sabato 27 luglio. “Come ogni anno cerchiamo di dare un valore aggiunto alla nostra manifestazione – ha sottolineato Gianluca Liberali, direttore artistico di Suoni Controvento – andando anche oltre la musica. Visto che la lettura è in tutto e per tutto un percorso, l’idea di quest’anno è quella di proporre la presentazione e il racconto di un libro insieme a un autore, condividendo un cammino”.

Il nuovo logo e la nuova linea grafica di Umbrialibri. In occasione dei suoi 25 anni, la manifestazione avrà un nuovo logo e una nuova veste grafica a partire dal tema di quest’anno, percorrendo quindi la strada verso il futuro. La nuova immagine della manifestazione terrà conto delle sue peculiarità: la capacità di coniugare la valorizzazione e la promozione dell’editoria locale in rapporto dialettico con quella nazionale e internazionale; e l’essere organizzata direttamente dall’Ente regionale, come promotore dell’attività degli editori umbri. “Con questo nuovo marchio – ha spiegato Marco Tortoioli Ricci, art director di Co.Mo.Do – abbiamo voluto comunicare la dimensione contemporanea della cultura e dell’editoria, per dire che l’Umbria ha tutte le potenzialità per diventare un laboratorio di produzione di cultura contemporanea”.

La Regione Umbria con Umbrialibri al Salone del Libro di Torino 2019. Anche quest’anno, la Regione Umbria sarà presente al Salone del Libro di Torino dal 9 al 13 maggio, con un proprio stand degli editori umbri dove saranno esposte le tante novità editoriali. 22 espositori in tutto e 10 tra presentazioni e incontri con gli autori e gli editori.