Tra Beat e Jazz, anteprima di Umbrialibri in musica nel segno di Ferlinghetti

Un’immersione nella cultura beat, tra musica e poesia. A Perugia giovedì 3 ottobre, alle 21 all’Auditorium Marianum di corso Cavour, si respirerà l’atmosfera fumosa dei club statunitensi in cui, tra gli anni ’50 e ’70 del secolo scorso si esibivano i mostri sacri della beat generation e del free jazz, nell’anteprima della venticinquesima edizione di Umbrialibri con lo spettacolo a ingresso gratuito A Coney Island of the Mind (a kind of circus of the soul…), concerto-lettura jazz intorno a Lawrence Ferlinghetti. Sul palco Alberto Rossatti, voce recitante, Adam Pieronczyk, sax, Marco Sarti, contrabbasso, e John B. Arnold, batteria. Rossatti, storica voce di Rai Radio 3, attore, doppiatore e traduttore, leggerà alcune grandi pagine del repertorio di Ferlinghetti, da Don’t let that horse a Pity the Nation, opere – tutte tradotte in italiano – dai volumi Pictures of the Gone World, Coney Island of the Mind, Blind Poet, How to Paint Sunlight, Blasts Cries Laughter, Canti romani (Roman Poems). Una serata ad alto tasso di improvvisazione, in puro stile beat, in cui l’interplay fra voce e strumento guiderà il pubblico tra le parole del “Little boy” della poesia del Novecento e le note di Miles David, Duke Ellington e Charlie Parker. Non mancheranno poi curiosità e aneddoti poco conosciuti su Ferlinghetti e sul suo legame con l’Italia e l’Umbria, come la partecipazione al Festival di Spoleto 1965 insieme al poeta russo Evgenij Aleksandrovič Evtušenko ed Ezra Pound.

Dopo la preview di giovedì, Umbrialibri torna dal 4 al 6 ottobre nel Complesso Monumentale di San Pietro, con un’edizione dal titolo-tema “Sulla strada”, filo conduttore di incontri, presentazioni e performance. In particolare, protagonista della rassegna editoriale e culturale promossa dalla Regione Umbria con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, sarà proprio Lawrence Ferlinghetti, con la presentazione in prima nazionale a San Pietro, sabato 4 ottobre alle 18, del film Lawrence. A Lifetime In Poetry, di Giada Diano ed Elisa Polimeni, dedicato al poeta italo-americano e primo editore di Jack Kerouac e Allen Ginsberg. Giada Diano è anche la traduttrice italiana di Ferlinghetti e, nello specifico, di Little Boy, la sua autobiografia uscita qualche mese fa negli Stati Uniti. La prima presentazione nazionale dell’edizione italiana del libro – in uscita per le Edizioni Clichy – si terrà proprio durante Umbrialibri 2019, sabato 5 ottobre alle 17. L’appuntamento, dedicato a Ferlinghetti e alla cultura “On the road” vedrà anche la partecipazione di Omar Pedrini, il cantautore e chitarrista ex leader dei Timoria, legato a Ferlinghetti da una lunga collaborazione artistica.

Gli artisti che si esibiranno nell’anteprima di Umbrialibri 2019

Alberto Rossatti, voce storica di Radio3 Rai, con il CD dedicato a Mario Luzi, Il mutamento dell’anima, ha ottenuto il Premio Sabaudia 2005. Per la RCS Libri ha tradotto alcuni classici capolavori del teatro inglese del Sei e Settecento, oltre a Oscar Wilde, Virginia Woolf, il cult book di Edgar Lee Masters, Antologia di Spoon River e, per Adelphi, il best-seller di Peter Cameron Quella sera dorata (2006). Dal francese ha tradotto il mitico Dictionnaire du Jazz Laffont (Mondadori 2009). Nel 2009 ha ottenuto il Premio Nazionale per la Traduzione. Per il Narratore audiolibri ha tradotto Moby Dick di Herman Melville, Canto di Natale di Charles Dickens, Il ritorno di Casanova di Arthur Schnitzler, Il Processo di Franz Kafka, Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry; salvo il primo, tutti sono stati realizzati anche in audio con la sua voce. Ha inoltre letto, per il Narratore, Notte di festa di Cesare Pavese e I Vangeli apocrifi di Claudio Gianotto. Con Le memorie di un pazzo di N. V. Gogol, edito da il Narratore (2016), ha vinto il Primo Premio al XVII Festival Nazionale del Doppiaggio Voci nell’Ombra 2016.

Adam Pierończyk è un sassofonista e compositore jazz polacco, considerato uno dei più importanti musicisti del Paese . Ha iniziato a suonare il sassofono all’età di 18 anni e in quel momento si è trasferito in Germania con la sua famiglia. Ha studiato presso il Dipartimento di Jazz dell’Università delle Arti di Folkwang (Essen, Germania), diplomato nel 1996 e tornato in Polonia. Suona il tenore, il soprano e il sassofono contralto e lo zoucra arabo. Pierończyk ha vinto numerosi premi, sia musicali che culturali. Tra questi, 18 nomination in 12 diverse categorie e doppi premi di musica dell’industria polacca – Fryderyk (il Polish Grammy) per Artist of the Year, Best Jazz CD of the Year, Jazz Melomani ecc. Ed è stato scelto come miglior sassofonista soprano di l’anno per l’undicesimo anno consecutivo di Jazz Forum, una rivista jazz polacca. È stato direttore artistico del festival Jazz aux Oudayas e Jazz Au Chellah di Rabat, in Marocco, nel periodo 2004-2005, e direttore artistico del Sopot Jazz Festival [3] in Polonia – 2011-2015. Compone anche musica per il teatro. Attualmente risiede a Cracovia, in Polonia. Adam Pierończyk ha lavorato con musicisti come: Sam Rivers, Archie Shepp, Miroslav Vitous, Gary Thomas, Greg Osby, Bobby McFerrin, Jeff ‘Tain’ Watts, Trilok Gurtu, Tomasz Stańko, Ted Curson, Avishai Cohen, Lage Lund, Orlando Le Fleming, Joe Martin, Jean-Paul Bourelly, Anthony Cox, Joey Calderazzo e Leszek Możdżer.
Il prossimo 24 ottobre si esibirà a Oslo con il contrabbassista Mirosalv Vitous, per presentare il loro terzo album in duo

John B. Arnold nasce a New York City. John è il nipote del grande compositore Americano Hoagy Carmichael (Georgia, Nearness of you, Stardust). In Italia John ha fatto concerti e collaborazioni con: Chet Baker, Ray Bryant, Barney Kessell, Mike Melillo, Pepper Adams, Lee Konitz, Sal Nistico, Bob Wilber, Steve Grossman, Barney Wilen, Massimo Urbani, Maurizio Giammarco, Enrico Pieranunzi, Stefano Di Battista, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Michael Rosen, Dario Deidda, Salvatore Bonafede, Rita Marcotulli, Danilo Rea, Giovanni Tommaso, Franco Ambrosetti, Antonio Faraò, Dado Moroni, Fabrizio Bosso, Daniele Scannapieco, Umberto Fiorentino, Luigi Tessarollo, Fabio Zeppetella, Pietro Tonolo, Michael Rosen, Tony Esposito, James Senese, Tullio De Piscopo, Bruno Martino, Manuel De Sica, Alex Britti, I Gabin e L’orchestra Sinfonica di San Remo.Ha studiato a Roma con Giancarlo Aru e Ettore Mancini. A New York con Andrew Cyrille, e Michael Carvin (Freddie Hubbard, Jackie McLean) e Leroy Clouden (Steely Dan). John conta numerose collaborazioni e registrazioni insieme ai nomi piu’ grandi del jazz Americano tra I quali: Kenny Garrett, Gary Thomas, Greg Osby, Michael Formanek, John Abercrombie, Carolyn Leonhart, Paul Bollenback, Gary Poulson, Matthew Garrison, John Pattitucci, Larry Goldings, Adam Rogers, David Fiuscyinski, David Binney, Frank Lacy, Kenny Davis, Joe Magnarelli, Reggie Washington, Groove Collective, Bill Ware, Rick Margitza, Mike Melillo, Jim Beard, Alfonso Johnson, Jerome Harris, George Colligan, Larry Schneider, Uri Caine, Jason Moran, Jean Michel Pilc, Martha Reeves & the Vendellas. La sua prima registrazione come leader (Native Beauty) avvenne nel 1998 insieme a suo sestetto e gli ospiti, Larry Goldings, Matthew Garrison e il sassofonista Gary Thomas con cui collaborera’ per qualche anno. Nel 2000 il suo secondo disco (Opium) registrato con un sestetto, la partecipazione di un’artista dello “spoken word (Kymbali Craig) e gli ospiti Gary Thomas, Carolyn Leonhart, Kenny Garrett, John Abercrombie, John Patitucci e Greg Osby più il fonico Joe Ferla e produttore Henry Hey.
Nel 2004 registra un progetto elettronico per la CNI, “Logorythms”. Fanno parte della registrazione: Uri Caine, Gary Thomas, Dave Binney, Carolyn Leonhart, Reggie Washington e Jason Moran.
Attualmente vive a casa sua a Calcata e insegna jazz e musica elettronica a Roma. Il suo ultimo CD Eclectricity con la formazione “Tricycles” insieme a Maurizio Giammarco e Dario Deidda è uscito ad Aprile 2012 per l’Auditorium Parco Della Musica. In attesa il suo prossimo lavoro “Electro For Children”.

Marco Sarti, contrabbassista e promotore culturale, e stato direttore artistico e consulente musicale di numerosi festival e club come: JAZZFEST in Umbria, METRONOME international jazz festival nei Teatri dell’Umbria, VOODOO world & jazz festival a Trevi (Pg), ISOLE approdi di suoni e voci nelle Abbazie dell’Umbria, NOW’S THE TIME contemporary music festival around the Umbria’s Castles, MADAME JAZZ creative jazz women in Pietralunga(Pg), JAZZ AL TARTUFO in Pietralunga(Pg), RUMORI E VERSI DI JAZZ nella Maremma Toscana, O.O.B.JAZZ CLUB artistic director Umbertide (Pg), EXPERIMENTA villa Magherini Graziani SANGIUSTINO (Pg), LISCIANO inJAZZ Lisciano Niccone (Pg), TODI festival Todi (Pg), TONES ON THE STONES (Vb), JAZZ ON THE COAST (Sa).