#Umbrialibri News: Editoria per bambini, un mondo sconosciuto dietro le favole

Non si deve pensare che l’editoria per bambini sia composta solo da favole: esiste infatti il mondo, spesso poco conosciuto, degli albi illustrati: un sistema di forme, testo e figure, che si legano in un libro in cui le parole dialogano con le immagini.

È quello che hanno ribadito Olimpia Bartolucci e Nicola Galli Laforest durante “Forte chi legge! L’importanza del raccontare per il singolo e per la collettività: la narrazione scritta e quella per immagini”, uno dei primi incontri tenutosi govedì 12 ottobre, durante l’anteprima di Umbria Libri presso la BCT (Biblioteca Comunale Terni).I due esperti ci hanno condotto in un viaggio alla scoperta del complesso progetto che vogliono portare avanti: unire adolescenti “poco lettori” ai bambini. Il loro obbiettivo è quello di passare da un basso tasso di lettura alla divulgazione di testi anche nel mondo dei più giovani.

Non si deve pensare che l’editoria per bambini sia composta solo da favole: esiste infatti il mondo, spesso poco conosciuto, degli albi illustrati:un sistema di forme, testo e figure, che si legano in un libro in cui le parole dialogano con le immagini.
La caratteristica più interessante di questo tipo di libri è sicuramente il rapporto che il bambino (o a volte l’adulto) instaura con il testo stesso. Lo scopo degli autori di questo tipo di letteratura è quello di creare testi interattivi e di rompere l’idea tradizionale di libro.

Anche la letteratura per gli adolescenti ha un ruolo molto importante: tra i 13 e i 17 anni si ha uno dei più rilevanti picchi di plasticità celebrale. Purtroppo però la maggior parte dei ragazzi non coltiva il piacere della lettura e, quando lo fa, si cimenta in testi nati da piattaforme online di condivisione di scrittura e con contenuti che per i due terzi si sofferma su argomenti sessuali espliciti e volgari. I pochi libri che si salvano dallo stereotipo sessuale cadono però in quello del gotico, nel quale la ragazza buona si innamora del classico ragazzo “bello e dannato”che ha poteri sovrannaturali.

Con questo incontro si è aperto quindi un festival di cultura basata soprattutto sull’importanza del mondo dei libri e sull’essere lettori, con la speranza che i partecipanti all’evento possano ritrovare la propria storia nei libri presentati.

testo a cura di
Anita Di Raimo Marrocchi