Cutrufelli, Maria Rosa

Maria Rosa Cutrufelli, nata a Messina, ha studiato a Bologna e vive attualmente a Roma. Appassionata studiosa e interprete della scrittura “a firma femminile” – definizione che l’autrice preferisce a quella di “letteratura femminile” ritenendola “connotazione limitata e limitante”- ha fondato e diretto “Tuttestorie”, rivista di “racconti, letture, trame di donne”, ideato e organizzato a Roma la prima fiera del libro al femminile, curato antologie di racconti e scritto romanzi, libri di viaggio, saggi e radiodrammi per la Rai tra cui Lontano da casa (Rai Eri 1997).
Il suo primo romanzo, La donna che visse per un sogno (Frassinelli, 2004), dedicato alla figura di Olympe de Gouges, capostipite del pensiero femminista moderno, è stato finalista del Premio Strega. Sono seguiti La Briganta nel 2005 e Complice di dubbio nel 2006. Con D’amore e d’odio, edito nel 2008, ha ripercorso il Novecento attraverso la vita di sette donne. Il giudice delle donne (Frassinelli 2016) è dedicato al magistrato Lodovico Mortara che per primo, nel 1906, con un sentenza che fu giudicata scandalosa, riconobbe alle donne il diritto di esercitare il voto e ha come protagoniste alcune maestre marchigiane che firmarono la petizione da cui scaturì il provvedimento.
Una storia “minima”, caduta presto nell’oblio, che l’autrice riporta alla luce per esaltare il coraggio e la tenacia di queste donne che furono riconosciute come le prime elettrici della storia europea.