#Umbrialibri News: Totó, un personaggio che sopravvive al ‘900

“Forse anche noi siamo dei sopravvissuti al ‘900, una generazione che non si riconosce troppo in questi anni e forse per questo motivo torniamo a figure come Totò, un personaggio che ha divertito gli italiani, ha stimolato la nostra intelligenza”.
È così che Goffredo Fofi, giornalista e critico cinematografico, apre l’incontro ad UmbriaLibri per presentare il suo libro “Totò, l’uomo e la maschera”.
Fofi tratteggia le caratteristiche di uno dei comici più amati della tradizione italiana, evidenziandone la peculiarità rispetto ai comici attuali.
Totó da una parte venne amato dal pubblico, dall’altra era da molti considerato volgare, tanto che venne continuamente preso di mira dai censori.
Tuttavia, come scrisse Virginia Woolf in un articolo per il New York Times, “l’arte è sempre stata e deve essere un dialogo continuo fra l’alto e il basso” e Totó era proprio questo, un personaggio che è stato emblema della generazione del ‘68-‘77 e che ha continuato a spopolare fra gli italiani anche in televisione.
La generazione attuale invece, lo vede piuttosto come un qualcosa che ha fatto parte di una grande tradizione artistica.

testo a cura di
Chiara Vadalà
Dario Di Nucci