#Umbrialibri News: Romualdo Farinelli, storia di un uomo, storia di un tempo

Le memorie di Romualdo Farinelli, letterato e critico, furono ritrovate, in un fortuito pomeriggio, abbandonate in un cassonetto, da Giovanni Paoletti, che, quasi come Manzoni alle prese con il suo manoscritto, è diventato l’erede designato dal fato, dell’esistenza di un uomo e della voce di un’Italia che non vuole essere dimenticata.
Il manoscritto, dotato di una forza propria, è stato pubblicato e tramutato da semplice diario, dedicato alla “cara moglie ed ai cari figli”, a vero e proprio libro; ed è proprio l’editore Jean Luc Umberto ad aprire l’appassionata presentazione del manoscritto intitolato “L’altalena-cronaca di un’esistenza”, nella quale è presente la testimonianza di quest’uomo, che nato a New York da immigrati norcini, rispedito in Italia a causa della Mano Nera, la mafia locale, visse una vita travagliata ma intensa.
E, come ci illustra Mimmo Coletti, attraverso una lettura fluida e piacevole, veniamo catapultati nell’Italia dell’arte e della cultura, veniamo avvolti dai fumi densi dei caffè letterari, facciamo la conoscenza di quei volti tanto familiari eppure tanto lontani del poeta Cardarelli, di Verga, dello stesso Picasso; viene ridata dignità ai così detti “dimenticati” sui quali la polvere del tempo ha steso un velo immeritato; rinascono autori, figure e sensazioni.
Romualdo muore nel 1985, ma è come se tutt’ora vivesse, non solo nelle memorie degli familiari, come testimonia la presenza del figlio , ma anche tra tutti i presenti.

Elisabetta Sarchioni
Liceo Classico A. Mariotti