#Umbrialibri News: Lo “squalo” e le leggi razziali. Vita spericolata di Camillo Castiglioni di Gianni Scipione Rossi. Venerdì 6, ore 17.00

Una vita spericolata, che sembra un romanzo, quella del triestino Camillo Castiglioni (1879-1957), che da Vienna riuscì a edificare un impero industriale e finanziario tra i più rilevanti della sua epoca.
Amico di Ferdinand Porsche ed Ernst Heinkel, porta al successo la Austro-Daimler e la Bmw, mentre costruisce aerei e dirigibili. Proprietario di banche, acciaierie, giornali, aziende elettriche, con la Comit di Giuseppe Toeplitz e la Fiat di Giovanni Agnelli partecipa all’espansione economica italiana nell’Europa centrale e balcanica dopo la Grande guerra.
Collezionista d’arte e mecenate, collabora con la diplomazia italiana e aderisce al fascismo ma, nonostante si appelli al duce, non ottiene la “discriminazione” dalle leggi antiebraiche né riesce a riparare negli Stati Uniti. Tra cadute e rinascite, lo “squalo” – sospettato di aver riciclato in Svizzera fondi neri di Mussolini e Ciano – s’inventa sempre nuove imprese. Fino a ingaggiare un Ancoraepico duello legale con il maresciallo Tito.
Attraverso una vita la complessità del Novecento.


Venerdì 6 ottobre
Aula Lignea
h. 17.00
Presentazione del libro
Lo “squalo” e le leggi razziali. Vita spericolata di Camillo Castiglioni
di Gianni Scipione Rossi
Intervengono Cristina Baldassini, Alessandro Campi e l’autore
Rubbettino