#Umbrialibri Foto: Dal profondo cielo o dall’abisso. Radio Rai a Umbrialibri

DAL PROFONDO CIELO O DALL’ABISSO. A cento cinquant’anni dalla morte di Charles Baudelaire
Con Nicola Muschitiello, Antonio Prete e padre Giustino Farnedi abate superiore del monastero perugino di San Pietro
Baudelaire lo si può leggere in tanti modi:in lui la bellezza e la morte, il cielo e l’abisso,la pienezza e la noia, l’effimero e l’eterno si susseguono, si rincorrono, aprono ogni volta un diverso orizzonte sull’umano. Su tutto però,si stende un velo di dolorosa pietà, di compassione creaturale che rende vicino sia a un senso religioso della vita sia a la esigente sensibilità contemporanea. Abbiamo chiesto a due dei suoi traduttori di guidarci dentro la complessa architettura dei suoi versi.